Condividere l’auto è un modo intelligente di viaggiare, quando non si può fare a meno di usarla. Diminuisce l’inquinamento dell’aria, il traffico, i tempi di percorrenza e quindi lo stress, permette di conoscere persone nuove e, non ultimo, fa risparmiare. Aumentando il numero di occupanti e combinando i percorsi comuni si diminuisce il numero delle auto in circolazione. Questa pratica, diffusa in tutta Europa, è comunemente chiamata “CAR POOLING”. Se sei un pendolare per studio, per lavoro o nel tempo libero e non hai un’alternativa all’uso dell’auto, il car pooling probabilmente fa per te. Il modo più spontaneo ed efficace è quello di organizzarsi con i propri colleghi, vicini o amici, ma non sempre è possibile.
Questo sistema è pensato per offrire la possibilità ai cittadini di conoscere su larga scala quali persone fanno un percorso casa/lavoro - e non – simile al loro e permettere a chi fa gli stessi percorsi di mettersi in contatto, così da creare un gran numero di equipaggi che condividono l’auto. L’auto può essere messa a disposizione a rotazione: chi si propone come passeggero su una tratta può poi proporsi come autista (capo equipaggio) su un’altra. Ma come si fa a mettersi in contatto? con un software fatto apposta, che incrocia in Automatico le richieste e le offerte di passaggi da parte degli iscritti, in base a percorsi e orari simili. Il sistema, promosso dalla Provincia di Bologna e da 15 comuni, è disponibile sul sito web www.autocondivisa.bo.it da gennaio 2008.
A chi è rivolta questa iniziativa?
Il sistema permette di organizzare equipaggi di viaggio su tutto il territorio provinciale. Se abiti o lavori nel territorio della provincia di Bologna puoi utilizzare anche tu il sistema di carpooling.